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RECLAMI E ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO

 

Prima di inviare un reclamo, ricordiamo che è possibile contattare PayTipper attraverso l’apposito form oppure utilizzando i recapiti indicati nella sezione Contatti.

 

RECLAMI

Il cliente può contestare comportamenti o omissioni di PayTipper S.p.A., inviando una comunicazione tramite lettera raccomandata A/R indirizzata a:

PayTipper S.p.A
Viale Legioni Romane, 43
20147, Milano
all’attenzione del Responsabile Ufficio Reclami

tramite e-mail all’indirizzo reclami@paytipper.com

In caso di reclami sui servizi di pagamento, l’Ufficio Reclami provvede a dare risposta al cliente entro il termine massimo di 30 (trenta) giorni a decorrere dalla data di ricezione del reclamo stesso.

Relazione gestione reclami 2013
Relazione gestione reclami 2014
Relazione gestione reclami 2015
Relazione gestione reclami 2016

 

ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO

Qualora il cliente non sia soddisfatto dell’esito del reclamo o non abbia ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere all’Autorità Giudiziaria, potrà rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario esonera il cliente dall’esperire il procedimento di mediazione nel caso in cui questi intenda sottoporre la controversia all’Autorità Giudiziaria. L’ABF è un sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e gli intermediari finanziari. Secondo le disposizioni che regolano l’ABF, tutti gli intermediari italiani e esteri, che operano stabilmente in Italia, aderiscono al sistema stragiudiziale e possono essere destinatari di ricorsi da parte della clientela.

PayTipper, in qualità di Istituto di Pagamento iscritto nell’omonimo Albo tenuto dalla Banca d’Italia, aderisce all’ABF.
Le informazioni per ricorrere all’ABF sono disponibili e reperibili: